Il grano solina è una varietà di grano tipico dell’appennino abruzzese, soprattutto nel versante aquilano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Esistono detti popolari che testimoniano la stretta connessione tra questa varietà e la vita della gente abruzzese:  “quella di solina aggiusta tutte le farine”, oppure “se il contadino vuole andare al mulino, deve seminare la solina”.

La particolarità del frumento grano solina è che ha sviluppato un adattamento all’ambiente difficile, caratterizzato da un terreno brullo e clima rigido resistendo al freddo. Infatti, anche se la sua coltivazione richiede tempi piuttosto lunghi (almeno otto o nove mesi), è  in grado di sopravvivere per molto tempo (mesi) sotto la neve senza marcire.

La coltivazione del grano solina avviene dai 600 ai 1400 metri s.l.m. e tanto più aumenta l’altitudine tanto più è migliore la sua qualità.

La semina avviene durante le prime settimane dell’autunno.

Secondo alcune fonti storiche, questo grano tipico dell’Abruzzo era coltivato già dal XVI secolo e usato dalle famiglie contadine per i loro pasti quotidiani.

Dal grano tenero solina si ricava una farina morbida al tatto, di colore chiaro e dal particolare profumo di montagna, facilmente lavorabile a mano. Viene lavorato per ottenere la farina per i prodotti di panificazione artigianale, in particolare il pane casereccio, la pasta fatta in casa e la pizza.

Famosa è la citazione di fine ‘700 nel libro “Pel paese dei Peligni” di Michele Torcia in cui scrive che dal grano solina si ricavava “uno dei migliori pani del Regno”.

La sfoglia tagliata a fazzoletti per i timballi e le scrippelle (crepes tipiche del teramano) in brodo sono le principali preparazioni che utilizzano la farina di grano solina. Ma che famosi come lo stellato Peppino Tinari del Ristorante Villa Maiella di Guardiagrele (CH) lo utilizza per particolari rielaborazioni, come gli gnocchi di pane di solina.

 

Intanto vi proponiamo la preparazione della pasta fresca all’uovo con farina di solina

Ricetta della pasta all’uovo con farina di grano solina.

Ingredienti ( 4 persone):

  • gr.500 di farina di solina
  • 4 uova
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

 

Preparazione

Setacciate la farina su una spianatoia e formate la fontana al centro, quindi metteteci le uova e l’olio, sbattete con una forchetta e iniziate ad incorporare la farina con la punta delle dita, partendo dai bordi della fontana.

Lavorate il composto con le mani facendo amalgamare gli ingredienti e ottenere un panetto liscio e omogeneo, dopodiché avvolgetelo nella pellicola per farlo riposare mezz’ora. Trascorso il tempo riprendete quindi la pasta, dividetela in vari panetti più piccoli e stendete le sfoglie e scegliete voi il formato desiderato!

 

(Immagine di copertina di Marica Massaro – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=61932282)

 

Il grano solina dell’Abruzzo
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