La basilica di Santa Maria Assunta di Atri è la concattedrale della diocesi di Teramo-Atri e il duomo di Atri,  città d’arte dell’Abruzzo, è situtata a pochi chilometri da Pescara e Teramo,

La Chiesa è uno dei monumenti-simbolo dell’Abruzzo, difatti nel 1899, la cattedrale di Atri fu dichiarata monumento nazionale.

La chiesa di Santa Maria Assunta è caratterizzata da diverse fasi costruttive. L’edificio, che nella configurazione odierna risale al XIII – XIV secolo, fu costruito su una chiesa preesistente.



Il portale è opera dello scultore Rainaldo d’Atri. Sopra l’ampio rosone, composto vi è una nicchia contenente una statua in marmo della Madonna con Bambino in trono della fine del Duecento.

Sul lato meridionale della chiesa sono vi sono tre portali che presentano, elementi decorativi di ispirazione romanica e elementi gotici.

Il campanile posto sul fianco settentrionale, risale al 1502 e culmina con una piramide ornata da tasselli in vetro e maiolica.

Il chiostro della chiesa di S. Maria Assunta di Atri è per tre lati costituito da due piani con loggiato realizzati in epoche diverse. Dal chiostro si accede ad una grande cisterna quadrata, della prima metà del III secolo a.C., trasformata nel medioevo in cripta della chiesa e decorata da dipinti del Trecento e del Quattrocento.

La chiesa, internamente, è composta da tre navate coperte con capriate di legno a vista e l’abside con volte a crociera. Lungo le navate dei pilastri le dividono.

S. Maria Assunta di Atri

Nel presbiterio tramite una lastra trasparente è visibile il pavimento a mosaico delle terme romane che si trovavano nel sito oggi occupato dalla chiesa.

Sono di notevole pregio la decorazione del coro, realizzata da Andrea Delitio tra il 1470 ed il 1480 e, lungo le pareti, gli affreschi che  raffigurano le storie di S. Gioacchino e S. Anna e gli episodi della vita di Maria; nella volta a crociera vi sono dipinti gli Evangelisti e i Dottori della chiesa, seguiti da figure femminili, personificazioni delle Virtù, e da tondi contenenti ritratti di personaggi, in posa frontale o di profilo.S. Maria Assunta di Atri

Altri affreschi che raffigurano Santi e martiri sono dipinti sui pilastri delle navate e risalgono al XV secolo.

S. Maria Assunta di Atri

Un’altra scena particolarmente interessante nella chiesa di Santa Maria Assunta di Atri è quella che riproduce il cosiddetto “Incontro dei Tre Vivi e dei Tre Morti“. Essa raffigura  il macabro incontro che tre giovani nobili, seguiti da paggi e cavalli, fanno con tre scheletri usciti dalle tombe.  Il tema, molto diffuso in età medievale, è un monito alla vanità e alla precarietà delle cose del mondo.

Credit foto: Regione Abruzzo (www.regione.abruzzo.it) Trubiani B. (a cura di) Guida di Atri, Edizioni Menabò, Ortona 2003 Atri, Cattedrale di S. Maria Assunta, Incontro dei tre vivi e dei tre morti

Credit foto: Regione Abruzzo (www.regione.abruzzo.it) Trubiani B. (a cura di) Guida di Atri, Edizioni Menabò, Ortona 2003
Atri, Cattedrale di S. Maria Assunta, Incontro dei tre vivi e dei tre morti

La chiesa contiene anche molte opere scultoree e un elegante battistero realizzato e firmato nel 1503 da Paolo de Garviis, al cui interno è custodita una vaschetta in marmo, utilizzata come fonte battesimale. La vaschetta è contornata da quattro leoncini che risalgono il bordo del bacile per abbeverarsi all’acqua battesimale, una rappresentazione insolita e di effetto.

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 Come arrivare alla Chiesa di Santa Maria Assunta di Atri


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Chiesa di Santa Maria Assunta di Atri
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