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Montorio al Vomano è un comune di 8200 abitanti e fa parte della Comunità montana Gran Sasso. Il nome Montorio deriva da Mons Aureus, monte d’oro, come dimostra la presenza di stemmi nel centro storico della cittadina, risalente al XIV e XV secolo. La storia di Montorio è inevitabilmente legata al fiume Vomano, chiamato da Plinio “Flumen Vomanum”, che divideva i pretuziani che abitavano la sponda sinistra, dai Vestini-Pinnensi e dagli Atriani, che si trovavano alla sua destra nella zona prossima all’Adriatico. La sua antica origine va dall’anno mille ai nostri giorni. Montorio detiene un singolare primato con l’avvento della luce elettrica datato 10 dicembre 1899. I monumenti che ne caratterizzano la storia si possono riassumere di seguito: Tempio di Ercole con il basamento di epoca italica, la Chiesa parrocchiale di San Rocco, la Cappella della Madonna del Ponte di epoca barocca che ogni anno ospita la statua della Vergine durante la relativa processione, il Convento della Santissima Concezione dei Frati Zoccolanti, il Monastero dei Cappuccini ed infine la Chiesa di San Lorenzo una piccola chiesa privata situata all’inizio di Montorio. Un settore di primaria importanza per la cittadina è il commercio, mentre la zona artigianale è ricca di insediamenti produttivi.

Numerose sono le piccole e medie imprese sul territorio, con una particolare presenza di una multinazionale  irlandese la Ardagh Glass che produce bottiglie per famosi marchi nazionali di birra.