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Il territorio di Alba Adriatica è situato nella Val Vibrata. A nord confina con i comuni di Martinsicuro, Colonnella e Corropoli, a est confina con il Mare Adriatico, a sud con il comune di Tortoreto e a ovest sempre con Corropoli.

Trovandosi tra Martinsicuro e Tortoreto forma praticamente un unico agglomerato urbano sul litorale adriatico. Per la verità, si scinde da Tortoreto e forma comune a sé da più di sessanta anni. Infatti il suo stemma comunale ritrae un sole che sorge dal mare, a indicare che nasce una nuova comunità sull’Adriatico. D’inverno conta circa 12.500 abitanti, ma la sua vocazione turistica, la presenza di un cospicuo numero di alberghi e la ricchezza di palazzine di recente costruzione assicurano un numero di presenze estive contemporanee anche 5 volte superiore.

Per la sua bellezza, conquista negli anni Novanta l’appellativo di Spiaggia D’Argento. Da alcuni anni è ormai accertata la presenza di siti neolitici di oltre cinquemila anni fa dove sono stati trovati resti di un primitivo centro umano. Interessanti risultano un Torrione costierodel XVI secolo ed un numero imprecisato di ville gentilizie settecentesche. Nelle ere antiche, Plinio il Vecchio descriveva i paraggi come terra dei Piceni, da Ancona a Pescara, e definiva la località, come delimitata dal torrente “Albula”. Particolarmente sviluppata l’industria legata alla produzione di scarpe e borse in pelle, di abbigliamento. Ricca la presenza di attività di ristorazione e bar di tutto rispetto. Più della altre sorelle, esprime la su qualità di cittadina ridente, con l’arrivo della stagione estiva per la particolarità degli stabilimenti e di un lungomare comodamente passeggiabile.

Di particolare importanza il Carnevale Estivo che si svolge ormai da venticinque anni nel mese di agosto e che, stante la popolarità acquisita, in qualche caso si è trasferito per un bis in altre località costiere. Insorge qualche tentativo di imitazione, ma senza ragguardevole successo. Molto bello il tratto urbano della Ciclovia adriatica, che in questo tratto diventa affascinante per la presenza di ponti in legno sui fiumi e torrenti che consentono di pedalare interamente sui lungomari senza interruzione per oltre 25 km. Da non perdere una visita ai vicini comuni di Corropoli, Colonnella e Controguerra. Visite guidate nelle numerose cantine sulle prime colline interne.