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Atri è un comune di 10.700 abitanti ed è situato nel comprensorio delle Terre del Cerrano, la cosiddetta “Costa Giardino” e rappresenta uno dei centri storicamente ed artisticamente più significativi dell’Italia centro-meridionale. La città sorge su tre colli che si affacciano sul mare Adriatico, verso il quale digradano, e su maestosi calanchi. Dal centro storico di Atri si raggiungono in 10 minuti d’auto le spiagge dell’adriatico dove sorge ancora la cinquecentesca Torre di Cerrano, fatta erigere da Carlo V nell’area dell’antico porto romano. La zona costiera è oggi area marina protetta e nelle acque antistanti la Torre si trovano ancora i resti del porto romano.

Probabilmente secondo recenti ricerche sembra che siano stati gli Illiri, provenienti dalla Dalmazia, durante le migrazioni tra il X e il XIO secolo a.C., a dare il nome alla città, la cui forma più antica, Hatria, potrebbe derivare da Hatranus o Hadranus, divinità illirica. La storia di Atri passa dal periodo Romano al medioevo fino al Rinascimento e tutto è racchiuso in un centro storico ricco di monumenti, palazzi antichi, musei, caratteristici vicoli e piazze. Ogni palazzo, anche il più piccolo, ha una sua storia. La ricchezza e l’importanza dei monumenti, il centro storico ben conservato ordinato e ricco di piante e fiori molte volte premiato da Italia Nostra, hanno fatto sì che Atri venisse proclamata a tutti gli effetti città d’arte. Un borgo storico, dove passato e presente si mescolano con armonia.