Sei Abruzzese se, quando conti le pecore, invece di addormentarti ti viene fame

Gli arrosticini sono forse l’emblema dell’Abruzzo intero. Rappresentano il tratto identificativo di un popolo come solo pochissime altre cose possono fare.

Quando in Abruzzo si “appiccia la fornacella” si può stare sicuri che verranno preparate le braci per cucinare gli arrosticini.

Sono la condivisione del cibo tra amici, sono la definizione più pura e nobile del senso del convivio.

Chissà se quegli umili pastori abruzzesi che si spostavano per la transumanza avrebbero mai potuto immaginare che quel povero cibo, uno dei pochi con cui potevano nutrirsi, sarebbe poi diventato un giorno il simbolo della loro terra in tutto il mondo?
Ed ancora oggi, gli arrosticini vengono preparati come allora: infilati su spiedi di legno, solo piccoli pezzi di carne di pecora mischiati a quel grasso che quando si scioglie col calore del fuoco ammorbidisce la ciccia.

Semplicemente arrostita sul fuoco, umilmente semplice, dignitosamente povera, ma grandiosamente magnificente.

E poi…..due bruschette cosparse dal nostro buon olio extravergine di oliva, un accenno di peperoncino, un corposo rosso Montepulciano d’Abruzzo diluito con un quarto di gassosa ad accompagnare il tutto….

Ora è tempo d’estate ed il nostro territorio è tutto in festa: in qualsiasi posto andiate, ovunque troverete una sagra o una festa popolare (avrete solo l’imbarazzo della scelta), gli arrosticini saranno lì pronti a conquistarvi per sempre.

Benvenuti in Abruzzo….la terra dell’amicizia e degli arrosticini!

 

 

 

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