Il grano Solina (“Triticum aestivum”) è un grano tenero coltivato in Abruzzo, appartenente a quella categoria di antiche cultivar di eccezionali qualità che si stanno recuperando in agricoltura.

Accurate e specifiche fonti storiche (risalenti già a Plinio che ne parla nella sua “Naturalis Historia”) ne attestano la presenza in Abruzzo fin da epoca antichissima; tracciabili sono le compravendite di Solina su documenti di epoca rinascimentale ed antichi detti popolari (“ogni grano torna a Solina“, “la Solina è la mamma di tutti i grani“, “quella di Solina aggiusta tutte le farine”, oppure “se il contadino vuole andare al mulino, deve seminare la Solina”) confermano non solo l’appartenenza di questo frumento al tessuto sociale, ma anche la sua importanza.

Come altre tipiche qualità di grano nobile abruzzese, anche la Solina è caduta in disuso nei tempi di grande povertà, per favorire la coltivazione di altri di minor pregio ma di maggiori rese di raccolto.

La sua caratteristica principale è l’essere una cultivar tipica di montagna, con delle particolarissime peculiarità relative al profumo ed al sapore: il pane di Solina ha quell’aroma inconfondibile che lo distingue da qualsiasi altro. La pianta può raggiungere i 135 cm di taglia, con la spiga di colorazione bianca ed in alcuni casi rossastra, ha un discreto contenuto di proteine, è molto rustica ed adatta alla lavorazione ad impasto manuale, si adatta bene anche ai terreni poveri ed alla coltivazione biologica. Inoltre, è un cereale “tardivo”, perché si semina durante l’autunno e si raccoglie nei mesi estivi; in grado di resistere a lungo sia al freddo intenso e sia alla neve, maggiore è la rigidità climatica, migliore sarà il risultato qualitativo del prodotto.

Per via di queste sue caratteristiche, la produzione è relativamente limitata, ma è possibile reperirla tutto l’anno.

L’attuale area di produzione è all’interno dei territori aquilani del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed in alcuni comuni montani delle Province di Chieti e Pescara.

Nel 2005 è nato il Consorzio “I FORNAI DEL PARCO” del quale fanno parte diverse imprese di produzione artigianale che sono localizzati nelle aree limitrofe a quelle della coltivazione del grano Solina. Ad essi è possibile rivolgersi per l’acquisto della farina (se volete dilettarvi nella preparazione di quel pane dal profumo inconfondibile che rimanda a quei ricordi di infanzia, a quegli aromi perduti che era possibile sentire a casa della nonna) o per trovare i prodotti già confezionati dagli specialisti della forneria e pasticceria aquilana.

gnocchi di farina di grano solina

Gnocchi di Solina (Ristorante Villa Maiella di Guardiagrele)

Alla riscoperta del grano Solina
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