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La Ventricina teramana è un “salume spalmabile”, a differenza della ventricina vastese, di consistenza solida. Prodotto versatile, esprime il meglio di se accompagnata ad una bruschetta, da gustare preferibilmente calda, in modo da consentire alla ventricina teramana di fondersi leggermente.

Sebbene la ventricina terama sia inseribile tra i piatti poveri, la sua preparazione non è né scontata né semplice. Ecco quindi la ricetta per una perfetta ventricina teramana.

Ingredienti:

• Sugna, frattaglie e ritagli di prosciutti, pancetta e testa del maiale macinati finemente per formare l’impasto (vengono passati più volte nel tritacarne), la quantità di grasso di maiale oscilla tra il 60 ed il 70%
• sale
• aglio
• pepe macinato sia nero che bianco
• peperoncino dolce e piccante
• semi di finocchio
• buccia di arancia
• rosmarino
• pasta di peperoni

Una volta fatto l’impasto ci sono diverse varianti per la forma finale, una versione è quella modello culatello, ossia l’impasto viene insaccato nel budello o nello stomaco del maiale e conservato appeso. Un’altra forma molto usata nel teramano è la salsiccia di ventricina; si è diffusa in ambito commerciale la forma nel barattolo di vetro.
La Ventricina teramana si caratterizza per il colore rosato punteggiato degli ingredienti triturati grossolanamente, inoltre è spalmabile, a differenza degli altri tipi di ventricina diffusi in Abruzzo che invece si presentano sotto forma di salume insaccato.